Piscine in cemento armato interrate

Tra le soluzioni interrate, le piscine in cemento armato sono un classico: solido e completamente personalizzabile.

La loro natura realmente autoportante agisce a garanzia di una stabilità strutturale superiore: il monoblocco in calcestruzzo è infatti progettato per resistere autonomamente sia alla spinta idrostatica interna sia alla controspinta del terreno.

Si tratta di un sistema costruttivo che consente la personalizzazione pressoché totale di geometrie, profondità e scale interne, e risulta compatibile con ogni finitura (PVC armato, mosaico, pietra naturale…). L’integrazione degli impianti di illuminazione, idromassaggio e nuoto controcorrente, se prevista, avviene direttamente nell’armatura prima del getto: si tratta di un apparato tecnologico piuttosto complesso, che richiede tolleranze di cantiere millimetriche.

Costruzione piscine in cemento armato: come lavoriamo

La realizzazione di una piscina interrata prevede alcune fasi preliminari, come l’ottenimento delle autorizzazioni amministrative e l’esecuzione dello scavo, attività che possono essere gestite direttamente dal cliente o coordinate da partner specializzati.

Il nostro intervento inizia una volta predisposta l’area di cantiere: entriamo in gioco come specialisti della struttura e dell’impiantistica e definiamo con precisione quote, allacci, impianti e sistemi integrati. In PHCL Service seguiamo un metodo di lavoro rigoroso che – ormai lo abbiamo appurato – ci garantisce il pieno controllo su ogni fase del cantiere.

Progetto esecutivo piscina in cemento armato

Nel momento in cui definiamo il progetto esecutivo di una piscina in cemento armato, cerchiamo di tradurre il modello architettonico in una serie di indicazioni tecniche. Come in parte anticipato, stiamo parlando di quote, livelli, geometrie della vasca e configurazione degli impianti: tutti gli elementi necessari a costruire la coerenza che ci vuole tra il design e la vasca finita.

Il progetto esecutivo della piscina in cemento armato passa per lo studio della struttura, la definizione delle armature, il posizionamento degli allacci e l’integrazione di tutti i componenti necessari al suo funzionamento. A partire da queste basi, la costruzione segue un processo operativo definito e strutturato. Si parte dalla realizzazione del basamento in calcestruzzo, ovvero la base portante della vasca, e poi si prosegue con la costruzione delle pareti mediante sistemi a cassero, all’interno dei quali vengono integrate le armature e predisposti i principali elementi impiantistici.

Durante la realizzazione di una piscina, particolare attenzione viene dedicata all’inserimento dei componenti funzionali – come skimmer, bocchette e alloggiamenti per l’illuminazione – direttamente nella struttura, prima dei getti. Una volta completata quella, si procede con le lavorazioni complementari, come il reinterro, la realizzazione del bordo perimetrale e delle aree esterne, fino alle operazioni finali di avviamento della piscina in cemento armato.

Realizzare una piscina interrata in cemento armato è un investimento importante. Trattandosi di una soluzione completamente su misura, il prezzo finale dipende in buona sostanza dalle scelte specifiche legate alla struttura, alle finiture e al contesto di installazione.

Tra gli elementi principali che influenzano i costi di una piscina in cemento armato:

  • Dimensioni e forma della piscina: piscine più grandi richiedono maggiori quantità di materiali e tempi di lavorazione più lunghi. Anche la geometria incide: forme semplici sono più semplici da realizzare, mentre soluzioni elaborate, su disegno, aumentano la complessità e i costi.
  • Condizioni del terreno e complessità del cantiere: la natura del suolo, eventuali dislivelli o difficoltà di accesso possono richiedere lavorazioni aggiuntive e incidere sul prezzo.
  • Struttura in cemento armato: rispetto ad altre soluzioni, il cemento armato offre massima libertà progettuale e durabilità, a fronte però di una realizzazione più complessa e – conseguentemente – di un investimento economico maggiore.
  • Finiture e rivestimenti: la scelta dei materiali è un altro discrimine importante. Per sintetizzare, in questa sede, possiamo dire che esistono alternative più funzionali ed economiche (PVC) e altre più pregiate (mosaico, pietra naturale…) che possono far salire i costi delle piscine in cemento armato.
  • Impianti e dotazioni: oltre al sistema di filtrazione, è possibile integrare illuminazione, riscaldamento, idromassaggio o nuoto controcorrente. Va da sé che ogni aggiunta comporta una maggiorazione sulla spesa.
  • Opere accessorie: il bordo perimetrale, le pavimentazioni esterne, la realizzazione di una zona solarium e altri interventi del genere che sono da intendersi come completamenti del progetto, influiscono ovviamente sui costi delle piscine in cemento armato.

Prima di arrivare a definire un preventivo, noi di PHCL Service ti consigliamo di informarti su tutte le tipologie di piscine interrate disponibili – a sfioro (nelle varie configurazioni), skimmer, infinity… – perché anche la scelta del sistema di bordo e della tecnologia costruttiva si ripercuotono notevolmente sui costi.

Il cemento armato è un materiale poroso: senza un trattamento adeguato, l’acqua si insinua nella struttura fino a raggiungere le armature metalliche, dando avvio a processi di ossidazione che iniziano con piccole fessure e possono sfociare, nel tempo, in una vera e propria compromissione strutturale. È un processo lento, spesso invisibile per anni e proprio per questo tendenzialmente sottovalutato.

Chiaramente, la scelta del sistema migliore per l’impermeabilizzazione delle piscine in cemento armato non è univoca e va invece valutata caso per caso. Le malte cementizie – collaudate e diffuse – restano una scelta affidabile, così come le membrane liquide, che garantiscono maggiore elasticità e si adattano bene anche agli interventi di ripristino. Se il PVC punta soprattutto sulla versatilità (anche estetica), le resine offrono il massimo in termini di resistenza e protezione della superficie.
I punti critici sono quelli in cui la struttura è più vulnerabile: i giunti di dilatazione, che devono assorbire i movimenti termici senza perdere tenuta; il raccordo tra fondo e pareti, dove si concentrano le tensioni e le microfessurazioni compaiono per prime; i passaggi impiantistici (skimmer, bocchette, fari) che attraversano la struttura e necessitano di apposite flange e sigillanti professionali.

In definitiva, come puoi prendere la decisione più giusta per l’impermeabilizzazione delle piscine in cemento armato? Dipende tutto dal tipo di progetto, dalle condizioni di posa e dal rivestimento. Definirla già in fase di progettazione è senz’altro la cosa migliore.

Una piscina in cemento armato può arrivare a durare decenni, ma è essenziale che venga curata con tutta la continuità necessaria. La manutenzione di una piscina interrata si divide in ordinaria e straordinaria: dalla pulizia e gestione degli impianti durante la stagione, fino agli interventi più profondi come la sostituzione del rivestimento o l’adeguamento dell’impianto. In PHCL possiamo occuparci di tutti questi interventi.