Piscine con casseri Isoblock in polistirolo
I casseri in polistirolo espanso – EPS, ovvero polistirene espanso stabilizzato – sono elementi prefabbricati che fungono da cassaforma a perdere: si assemblano in opera, si riempiono di calcestruzzo e restano inglobati nella struttura definitiva della vasca.
Quella delle piscine con casseri non è una tecnologia recente, ma è nata in Germania nel settore edile oltre quarant’anni fa.
In Italia viene usata per le vasche interrate da circa venticinque anni.
La piscina in casseri di polistirolo ha, insomma, una struttura monolitica con un doppio strato isolante, interno ed esterno, che nessun’altra tecnologia costruttiva è in grado di replicare.


Come funziona la costruzione con casseri in polistirolo
Per realizzare piscine in casseri di polistirolo si comincia da una platea in cemento armato, ben livellata e consolidata, con uno spessore di 15-20 cm. Da questa base partono supporti metallici verticali su cui vengono montati i blocchi di polistirolo che compongono le pareti della vasca.
I blocchi si assemblano in forme squadrate o curvilinee – esistono infatti due versioni: quella dritta per geometrie lineari e quella curvabile per perimetri a forma libera. All’interno di una piscina con casseri corre una rete in ferro che arma le pareti; i blocchi vengono riempiti di calcestruzzo e restano in opera, formando una struttura monolitica con doppio isolamento.
Prima dell’assemblaggio vengono predisposti gli spazi per l’impianto di filtrazione (skimmer, bocchette, fari…) integrati direttamente nella struttura prima del getto. Per il rivestimento interno si può scegliere tra liner in PVC, mosaico o piastrelle.
Piscina in casseri di polistirolo: pro e contro
Come ogni tecnologia costruttiva, i casseri in polistirolo per piscine hanno caratteristiche specifiche che li rendono adatti ad alcuni progetti e meno indicati per altri.
Pro
- Isolamento termico: il doppio strato di polistirolo aiuta a mantenere più stabile la temperatura dell’acqua, con ripercussioni importanti sui consumi legati al riscaldamento.
- Tempi di cantiere più rapidi: i blocchi si assemblano con facilità e senza casseforme tradizionali; cosa che rende più rapida la realizzazione delle piscine in casseri di polistirolo.
- Flessibilità nelle forme: il sistema si adatta sia a geometrie lineari sia a configurazioni più complesse, senza particolari vincoli, ed è compatibile con diversi rivestimenti.
- Buona durata nel tempo: l’EPS resiste all’umidità o agenti atmosferici e, se la struttura è realizzata correttamente, mantiene le sue caratteristiche per molti anni.
Contro
- Maggiore attenzione in cantiere: prima del getto, i blocchi sono più delicati: urti o movimenti non controllati possono comprometterne l’allineamento.
- Smaltimento meno immediato: quando si arriva alla dismissione, l’EPS richiede una gestione più articolata rispetto ad altri materiali, anche se nel complesso resta una soluzione più sostenibile di quanto si possa pensare.
Piscine interrate in cemento armato: costi e fattori che influenzano il prezzo
Nel panorama delle vasche interrate, le piscine con casseri isoblok si collocano a metà strada – per costi, tempi e caratteristiche tecniche – tra quelle a blocchi in acciaio e quelle in calcestruzzo. Rispetto alle piscine con pannelli in acciaio offrono un isolamento termico superiore e una struttura monolitica che regge meglio in presenza di terreni soggetti ad assestamenti.
I tempi di cantiere sono simili, ma l’assemblaggio dei blocchi richiede più cura. Sul fronte economico la differenza è contenuta: i casseri costano generalmente un po’ di più dei pannelli in acciaio, ma il risparmio energetico nel tempo tende a compensare.
Diversi sono i risultati del confronto con l’altra tipologia costruttiva, vale a dire la piscina interrata in cemento armato, rispetto a cui quelle in casseri semplificano il cantiere, riducono i tempi e abbattono i costi di manodopera. La libertà progettuale è paragonabile – entrambe le tecnologie si adattano a geometrie complesse – ma il cemento armato tiene meglio sui terreni difficili e garantisce una resistenza meccanica superiore.
